Archivi categoria: Ruolo e posizionamento

Per ruolo si intende il tipo di utilità  che si vuole rappresentare sul mercato interno. Per posizionamento il modo con il quale si vuole comunicare il ruolo scelto.

Glory

A volte un oggetto ha un valore che va al di là della sua materialità. E’ il caso del vecchio orologio di Glory che il protagonista Tzanko ha ricevuto da suo padre e che usa per svolgere al meglio il suo lavoro da ferroviere. Finché un atto di estrema onestà (la restituzione di un’ingente somma di denaro trovata sui binari del treno) non lo obbligherà, per un’assurda combinazione di eventi, a separarsene. Per lui, divenuto riluttante simbolo di onestà nelle mani del Ministro dei Trasporti, recuperare il Glory diventerà anche un modo per recuperare la propria dignità di uomo.

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La scienza della persuasione

Ogni giorno – dalle mura di casa all’aula scolastica, dalla sala riunioni ai social media – tutti cerchiamo di influenzare chi ci circonda. Tuttavia, molto di ciò che mettiamo in atto per condizionare gli altri è privo di efficacia, se non controproducente, perché non è compatibile con il modo in cui funziona la nostra mente. Tali Sharot, basandosi sui risultati delle ultime ricerche in neuroscienze, economia comportamentale e psicologia, scava sotto la superficie dei principi che comunemente guidano la nostra attività di influenzamento, ne dimostra l’infondatezza e ci dà una nuova comprensione del comportamento umano.

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L’abito non mente

La nostra è un’epoca in cui è attribuita un’enorme importanza al peso dato all’immagine che abbiamo di noi e a come appariamo agli altri. Ora l’immagine stessa è essenza della nostra identità. Se un tempo si nasceva con un’identità “preconfezionata”, derivante dal ceto, dalla provenienza geografica, dal grado di istruzione, ora essa è un costrutto “liquido”, che va costantemente costruito e negoziato. E così che anche l’abbigliamento aiuta a definire il sé, attraverso la costruzione sia dell’idea che abbiamo di noi sia di quella che vogliamo che gli altri abbiano di noi.

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L’ora più buia

L'ora più buiaAmbientato all’inizio della Seconda guerra mondiale, l‘ora più buia cui fa riferimento il titolo è il momento cruciale della scelta, da parte del Primo ministro britannico Winston Churchill, tra l’armistizio con la Germania nazista e l’intervento nel conflitto armato. Di fronte all’avanzata dell’esercito tedesco e all’imminente invasione della Gran Bretagna, Churchill è chiamato a decidere tra la tutela del Paese in nome di una pace apparente e temporanea e la difesa dei propri ideali di autonomia e libertà. 

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Il diritto di contare

L’incredibile storia mai raccontata di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre brillanti donne afroamericane che – alla NASA – lavorarono ad una delle più grandi operazioni della storia: la spedizione in orbita dell’astronauta John Glenn, un obbiettivo importante che non solo riportò fiducia nella nazione, ma che ribaltò la Corsa allo Spazio, galvanizzando il mondo intero.

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Il viaggio

Due uomini chiusi in una Mercedes sotto la pioggia scozzese. Hanno poche ore per ultimare un gesto destinato a cambiare la Storia: mettere fine alla guerra civile che da decenni ha insanguinato l’Irlanda del Nord. Nonostante le resistenze politiche e una manifesta avversione reciproca, il reverendo Ian Paisley leader del Partito Unionista Democratico e Martin McGuinnes del Sinn Féin trovano in quella giornata del 2006 un accordo di pace, sofferto ma tuttora duraturo.

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La battaglia di Hacksaw Ridge

L’attacco alla base americana di Pearl Harbor apre un nuovo fronte delle ostilità in Giappone. Desmond Doss, cresciuto sulle montagne della Virginia e in una famiglia vessata da un padre alcolizzato, decide di arruolarsi e di servire il suo Paese. Ma Desmond non è come gli altri. Cristiano avventista e obiettore di coscienza, il ragazzo rifiuta di impugnare il fucile e uccidere un uomo. Fosse anche nemico. In un mondo dilaniato dalla guerra, Desmond ha deciso di rimettere assieme i pezzi. Arruolato come soccorritore medico e spedito sull’isola di Okinawa combatterà contro l’esercito nipponico, contro il pregiudizio dei compagni e contro i fantasmi di dentro che urlano più forte nel clangore della battaglia. Desmond Doss, soldato senza fucile armato di fede, costruisce l’archetipo attraverso la conoscenza e l’abbattimento della ‘bestialità’, superando prove qualificanti che non prevedono mai l’esercizio della violenza e l’efferatezza del gesto omicida. Un guerriero che attraverso un percorso iniziatico realizza la propria identità e impara a dominare gli eventi.

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Troppo amici

Ex animatore allergico al posto fisso, Alain è sposato con Nathalie, direttrice di un supermarket, da cui ha avuto due figli, l’esagitato Lucien e il neonato Prosper. Ai problemi di stabilità della coppia si somma l’invadenza dei parenti della donna: le storie del fratello Jean-Pierre, avvocato d’ufficio in crisi economica, e dell’ignara cognata Catherine, prototipo della mamma borghese e antipatica, della fragile sorella Roxane e del quasi-fidanzato Bruno, affascinante medico di colore puntualmente scambiato per infermiere che accetta di accompagnarla ad una cena di famiglia poco dopo averla conosciuta. Dietro al ritratto di un gruppo di persone accomunate da legami di sangue, Troppo amici tratta della difficoltà della crescita e del peso delle aspirazioni (mancate).

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Da animali a dèi

Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla Terra ce una sola specie di umani. Noi. L’Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l’immaginazione. Siamo gli unici animali che possono parlare di cose che esistono solo nella nostra immaginazione: come divinità, nazioni, leggi e soldi. Non riuscirete mai a convincere uno scimpanzé a darvi una banana promettendogli che nel paradiso delle scimmie, dopo la morte, avrà tutte le banane che vorrà. Solo l’Homo sapiens crede a queste storie. Le nostre fantasie collettive riguardo le nazioni, il denaro e la giustizia ci hanno consentito, unici tra tutti gli animali, di cooperare a miliardi. È per questo che dominiamo il mondo, mentre gli scimpanzé sono chiusi negli zoo e nei laboratori di ricerca. “Da animali a dèi” spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come siamo arrivati a credere negli dèi, nelle nazioni e nei diritti umani; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.

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Sully

Il 15 gennaio 2009 un aereo della US Airways decolla dall’aeroporto di LaGuardia con 155 persone a bordo. L’airbus è pilotato da Chesley Sullenberger, ex pilota dell’Air Force che ha accumulato esperienza e macinato ore di volo. Due minuti dopo il decollo uno stormo di oche colpisce l’aereo e compromette irrimediabilmente i due motori. Sulla ha poco tempo per decidere e trovare una soluzione. Impossibile raggiungere il primo aeroporto utile, impossibile tornare indietro. Il capitano segue l’istinto e tenta un ammarraggio nell’Hudson. L’impresa riesce, equipaggio e passeggeri sono salvi. Eroe per l’opinione pubblica, tuttavia Sully deve rispondere dell’ammaraggio davanti al National Transportation Safety Board. Oggetto di un’attenzione mediatica morbosa, rischia posto e pensione.Tra udienze federali e confronti sindacali, stress post-traumatico e conversazioni coniugali, accuse e miracoli, Sully cerca un nuovo equilibrio privato e professionale.

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