L’abito non mente

La nostra è un’epoca in cui è attribuita un’enorme importanza al peso dato all’immagine che abbiamo di noi e a come appariamo agli altri. Ora l’immagine stessa è essenza della nostra identità. Se un tempo si nasceva con un’identità “preconfezionata”, derivante dal ceto, dalla provenienza geografica, dal grado di istruzione, ora essa è un costrutto “liquido”, che va costantemente costruito e negoziato. E così che anche l’abbigliamento aiuta a definire il sé, attraverso la costruzione sia dell’idea che abbiamo di noi sia di quella che vogliamo che gli altri abbiano di noi.

Questo articolo è stato pubblicato in Libri il da .