Il cervello affamato

Perché mangiamo troppo? Cosa possiamo fare per sedare la nostra fame e per non rischiare di ingrassare? Il cervello affamato è il risultato di una ricerca che lo scienziato Stephan Guyenet ha compiuto a 360 gradi sul mondo dell’alimentazione e dell’obesità. Grazie a spiegazioni semplici e dirette, tabelle e grafici, il lettore entra a contatto con una materia che lo riguarda da vicino, incidendo sulla sua vita quotidiana. Nessuno, sostiene Guyenet, vuole cibarsi tanto e per tanti anni di seguito, con il rischio di incorrere in malattie cardiache, respiratorie, diabete… Il problema non è dunque una mancanza di volontà o l’ignoranza su come e cosa mangiare. Le nostre scelte alimentari sono sviate da circuiti istintivi cerebrali che seguono altre regole. Conoscerli non è impossibile, le neuroscienze ci vengono in aiuto. 

Questo articolo è stato pubblicato in Fisico, mente e alimenti, Libri il da .